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EL HUACAL. 

QUANDO, COME E DOVE

​Tra il 2014 e il 2023 nella città di Oaxaca de Juárez (MX), El Huacal è stato un centro culturale indipendente dedicato alla sperimentazione sonora, all'incontro di processi creativi e alla curatela.

 

L’ho fondato nello spazio di un negozio che affittavo e in cui abitavo a Oaxaca, con l’intenzione di aprirlo alla comunità artistica locale e che mi ha permesso di entrare in pieno e in tempi brevi nella realtà sociale in cui ero arrivato, parteciparvi, capirla poco a poco e non sentirmi un turista.

 

L’arte a Oaxaca era in fermento, sorgevano numerosi centri culturali autogestiti, dedicati a svariate forme artistiche, dalla danza, alla fotografia, alla grafica; ma anche librerie e residenze artistiche indipendenti e istituzioni culturali cittadine aperte al dialogo con la propria comunità artistica.

 

In questo fermento, la proposta sonora era divisa tra la tutela e la divulgazione delle tradizioni musicali della zona e più in generale latinoamericane, il jazz, il mondo giovanile del rock e del punk e una piccola comunità di Dj che si esibivano nei club locali. L’arte sonora più contemporanea era quasi assente e Oaxaca non compariva sulla mappa dei luoghi in cui si produceva e si ascoltava musica d’avanguardia.

 

El Huacal occupò dunque uno spazio vacante e corrispose sin da subito il bisogno cittadino di uno spazio sonoro e d’ascolto di riferimento, aperto a proposte e collaborazioni. In breve tempo El Huacal aveva intessuto relazioni con i centri culturali istituzionali e indipendenti in città, aveva cominciato ad avere un proprio cartellone di proposte culturali interne (legate all’arte sonoro ma non solo) e di curatele o co-curatele in collaborazione con altre entità, sia in città ma non solo. 

 

Nel giro di un anno infatti El Huacal era diventato uno spazio di riferimento nazionale in Messico, soprattutto grazie all’asse Oaxaca - Città del Messico, la capitale ove tutto accade.

 

Il primo anno di attività fu rappresentativo di ciò che sarebbe stato negli anni seguenti: mostre di pittura, proiezioni cinematografiche, concerti, workshop, eventi organizzati in e con le istituzioni culturali di Oaxaca, dialogo e mutua collaborazione con gli spazi indipendenti. Con particolare interesse per l’improvvisazione, come strumento di dialogo multidisciplinare, come approccio all’attività artistica e come metafora. E anche alla ricerca di una qualche forma di sostenibilità economica, la grande utopia.

 

Il secondo anno fu caratterizzato dall’arrivo di colui che da lì in poi sarebbe stato il mio socio, Gabriel Elías, e dallo sfratto, che ci obbligò alla curatela e alla organizzazione di eventi in collaborazione con altri spazi autonomi, con i quali si intesse e si consolidò un rapporto stretto di collaborazione e amicizia.  

 

Gli anni successivi ci hanno visto organizzare serie di concerti, laboratori sonori e musicali, mostre di fotografia, collaborazioni estemporanee con gli artisti locali e di passaggio, un festival di spazi indipendenti, sessioni di ascolto, continuando a rappresentare un forum aperto per la sperimentazione sonora più radicale.

 

El Huacal ha co-fondato e organizza il festival internazionale CANICAS, MÚSICA PERIFÉRICA, unico nel suo formato e nella sua programmazione a Oaxaca, e la cui prima edizione ha incluso personaggi del calibro di Peter Brötzmann, Moor Mother, Makoto Kawabata e Gustavo Nandayapa.

 

L’offerta di un'ampia gamma di attività incentrate sulla musica sperimentale ha attivato un pubblico genuinamente interessato alle diverse possibilità del suono, oltre a essere un nodo importante nel processo di mantenimento e rivitalizzazione del tessuto culturale e urbano nella città di Oaxaca.

Alcuni degli artisti che hanno collaborato con El Huacal:

Moor Mother, Peter Brötzman, Heather Leigh, Kawabata Makoto, Nani Satoshima, MSHR, Ignaz Schick, Lieven Martens, Spencer Clark, Marc Richter, Blaise Siwula, Steven Brown, Israel Flores Bravo, Josué Vázquez, Selene Márquez, Andrea Neumann, Jacob Wick, Enrique Maravar, Chris Cogburn, Alex Muñoz, Juan Pablo Villegas, Rodrigo Ambríz, Fernando Vigueras, Misha Marks, Gudinni Cortina, Aimeé Theriot, Rodrigo Castellonos, Quimi Her-nández, Santiago Astaburuaga, Cristián Alvear, Felix Blume, Gabriela León, José Luís Romero, Israel Martínez, Alan Jones, Pär Törn, Martin Howse, Víctor Mazón, Mario De Vega, Juanjosé Rivas, Burkhardt Stangl, Angelica Castelló, Alfredo Bohorquez, Wade Matthews, Dario Bernal, Manuel Rocha Iturbide, Annelise Michoud, Berenice Guraieb, Damián López, Bruno Varela, Rosario Ordoñez, Nahú Rodriguez, Ram León, Ramis Dip Ramírez, Scarlett Mizraim, Zoon Diaz, Tania Bohórquez, Bárbara Lázara, Tania Solomonoff, Rolando Hernández, Gibran Andrade, Julian Bonequi, Arcángel Constantini, Carlos Camarillo, Cristiano Siri, Sonia Sguerri, Claudia Landavazo, Pio Cineamano, Mark Hegemann, Baltazar Castellanos, Kati Sandmann, Pere Soto, Gustavo Nandayapa, Manrico Montero, German Bringas, Kunt Vargas, Beto Cruz, Arodi Martínez, Emanuel Carrera, Tarha Erhena, Hugo Garcia, Andrés De Robina, Marcos Miranda, Geovanni Ortega, Rolando Beattie, Paulina Álvarez, Helmar Álvarez, Laura Vera, Carlos Ricardo, Vladimir Flores, Steve Jansen, Isai Gómez, Milo Támez, Aurelio Cuello, Dulce Trejo, Oscar Javier Martínez aka Oxama, Elena Pardo, Saúl López Velarde, Pauline Rosen Cros, Julian Dabien, Babboo, Jesi Jordan, Steph Yates, Erick García Gómez, Andrea Lange, Jennifer Eutebach, Ariadna Franco, Francisco Penilla, Matthias Mille, Aldo Porta, La Bande Son Imaginaire, Lucia Pulido, Austin Larkin, Juan García, Iñigo Barandarian, Julián Gómez.

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